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Cosa vedere ad Amsterdam in 3 giorni

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Prima di illustrarvi step-by-step la guida di viaggio ad Amsterdam, vorrei segnalarvi alcune informazioni utili da tenere a mente durante la vostra permanenza nella terra dei tulipani. Ricordate che ad Amsterdam è assolutamente vietato scattare fotografie alle vetrine del quartiere a luci rosse, fumare all’interno delle stazioni e girare per le strade della città bevendo alcolici. Fatte queste piccole raccomandazioni, vi presento il programma suddiviso in 3 giorni. Pronti a partire?



Primo Giorno

Passeggiata nel quartiere a luci rosse e Chinatown

Iniziamo la nostra giornata con una passeggiata nel celebre Red Light District, il quartiere a luci rosse di Amsterdam, e proseguiamo fino ad addentrarci a Chinatown, il quartiere cinese di Amsterdam dove troverete una miriade di negozietti, palazzi e ristoranti tra cui il Sea Palace, il ristorante galleggiante simbolo della fusione tra la cultura occidentale e quella asiatica (attenzione, il locale ha la fama di essere piuttosto caro per la qualità offerta, se vi viene voglia di mangiare cinese, meglio passare oltre).

Continuiamo il nostro giro alla volta di Piazza Dam, il cuore pulsante di Amsterdam. Le attrazioni principali sono il Palazzo Reale, Madame Tussauds e il Nationaal Monument. Artisti di strada e vie dello shopping fanno di Dam la piazza più frequentata e conosciuta della capitale olandese, poco distante dalla Stazione Centrale.

A proposito di shopping, a questo punto è impossibile non proseguire per Kalvestraat, la via dello shopping per eccellenza affollata da turisti e residenti che imperversano a tutte le ore nei negozi di abbigliamento, souvenir, borse, musica e quant’altro. Il momento perfetto per fermarsi a prendere un caffè o un aperitivo.

Serata a Leidseplein

Potrete passare la serata a Leidseplein, conosciuta anche come “piazza del guazzabuglio” che nel periodo estivo ospita le esibizioni degli artisti di strada mentre in inverno si trasforma in una pista di ghiaccio gigante. La piazza è molto movimentata, specie nelle ore serali in cui turisti e giovani olandesi affollano i pub e locali presenti in zona (una dritta? Provate il De Zotte, il bruin cafè sulla Raamstraat). Oltre alla movida, un giro a Leidsplein è espressamente consigliato anche per la bellezza degli edifici che circondano la piazza: durante la vostra passeggiata potrete ammirare lo Stadsschouwburg, imponente teatro cittadino in stile neo-rinascimentale e il Melkweg, sede di vari concerti e spettacoli.

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Secondo Giorno

Mattina al Museumplein, il quartiere dei musei

Iniziamo il nostro secondo giorno ad Amsterdam dirigendoci a Museumplein, la piazza nel famoso quartiere dei musei, immersa nel verde impreziosita da sculture, fontane e, soprattutto, circondata dai musei più importanti della capitale. Dopo la fatidica foto-ricordo accanto alla mega-scritta “I AMSTERDAM” è d’obbligo l’ingresso al Van Gogh Museum, che raccoglie i maggiori capolavori del celebre pittore olandese.

Possiamo proseguire la nostra mattinata ai musei con una visita al Rijksmuseum o allo Stedelijk, un must-see per i turisti di Amsterdam. Il primo raccoglie le opere di artisti del calibro di Rembrandt, Vermeer e Steene. Il secondo è considerato il tempio dell’arte moderna e contemporanea. Cezanne, Chagall, Matisse e Picasso sono solo alcuni dei grandi maestri a cui sono dedicate collezioni permanenti esposte all’interno del complesso.

Una buona idea per fermarsi a fare una pausa può essere quella di organizzare un pic-nic all’interno del parco o sistemarsi in uno dei tanti bar e ristoranti presenti in zona. A circa 1,5 km da Museumplein c’è De Foodhallen, il mercato dedicato allo street food allestito all’interno del De Hallen, un ex complesso industriale; in circa 20 minuti potete raggiungerlo a piedi, si trova a Bellamyplein, nel quartiere Oud-West.



Alla scoperta del quartiere De Pijp. L'Albert Cuypmarkt e l'Heineken Experience

Nel pomeriggio ci spostiamo al De Pijp, il quartiere popolare e multietnico di Amsterdam. Caratterizzato da un’architettura innovativa e da un ambiente vibrante e in stile bohemien, il De Pijp è ricco di bar e cafè di tutti i tipi; una delle attrazioni del luogo è senza dubbio il mercato Albert Cuypmarkt, con più di 250 bancarelle colorate su cui, da oltre un secolo, è possibile trovare qualsiasi genere di prodotto.

Se siete amanti della birra visitate Heineken Experience, il museo interattivo dedicato alla “bionda” più famosa d’Olanda. dove imparare qualcosa in più sul ciclo di vita dell’Heineken in tutti i passaggi del suo processo di fabbricazione. Potrete approfittare di un simpatico tour guidato fatto di simulazioni in 4D, visioni di filmati storici e assaggi di birra da gustare durante le varie fasi di produzione; il tour termina nello shop ufficiale dell’Heineken in cui è possibile acquistare gadget e souvenir.

Dove cenare? Il quartiere offre davvero l’imbarazzo della scelta con i suoi svariati locali e ristoranti di cultura gastronomica internazionale. Troverete davvero di tutto; dalla cucina francese e mediterranea ai piatti tipici spagnoli, dai pub prettamente olandesi alle prelibatezze della cucina marocchina. Fate un giro anche a Gerard Douplein, la piazza al centro di De Pijp luogo di intrattenimento per i giovani pieno di ristoranti e bar carini. Un locale consigliato? Per un drink con gli amici accomodatevi al Bar Mash!

Terzo giorno

Jordaan, il quartiere degli artisti di Amsterdam e la Casa di Anna Frank

Restiamo nel cuore di Amsterdam e spostiamoci in direzione ovest rispetto alla Stazione Centrale alla scoperta del colorato e suggestivo quartiere Jordaan. Nato inizialmente come zona residenziale per la classe operaia, al giorno d’oggi i suoi prezzi accessibili hanno attirato studenti e artisti che lo rendono un luogo attivo e frizzante, alla stregua del quartiere Latino di Parigi.

Dopo aver fatto un giro tra le stradine ricche di negozietti etnici e graziose boutique (durante la settimana vengono allestiti diversi mercatini) dirigetevi verso l’attrazione principale del Jordaan District: la Casa Museo di Anna Frank. Qualche consiglio: la fila all’ingresso è sempre molto lunga quindi vi conviene acquistare i biglietti online e prenotare la visita ad un orario prestabilito per evitare spiacevoli code. Inoltre, se viaggiate con i bambini, ricordate che il percorso all’interno della casa/nascondiglio è un’esperienza cruenta e di forte impatto, specialmente la visione dei filmati originali in cui vengono mostrati gli orrori della guerra.

Terminata la visita al museo di Anna Frank potete continuare il vostro giro del quartiere, per fare un po’ di shopping, Haarlemmerstraat è la strada ideale. Fate un salto al Noordermarkt, specie se amate il vintage: oltre a vendere pezzi d’antiquariato a buon prezzo, il Noordermarkt è anche un mercato biologico dove acquistare ottimi prodotti alimentari locali.

Locali e ristoranti per pranzare ce ne sono a bizzeffe al Jordaan: una scelta azzeccata può essere il Kinnaree (sulla Eerste Anjeliersdwarsstraat), un ristorantino thai abbastanza curato e con un buon rapporto qualità-prezzo. Il locale è piccolino ma molto frequentato, ragion per cui vi consiglio di passare qualche ora prima per la prenotazione di un tavolo.

I canali di Amsterdam, l'Hermitage e Rembrandtplein

Un’esperienza da non perdere per chi visita Amsterdam è senza dubbio una visita alla cintura dei canali, simbolo di valore storico e culturale considerato, dal 2010, Patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO. I tre canali principali della capitale sono il Prinsengracht, il canale dei Principi, il Keizersgracht, il canale dell’Imperatore e l’Herengracht, il canale dei Signori; un ottimo modo per godersi al meglio queste attrazioni può essere il giro dei canali in battello.

Se invece preferite fare una passeggiata, vale la pena fare un salto al numero 296 del Prisengracht dove sorge l’Houseboat Museum, l’originale museo che vi mostrerà come si svolge la vita a bordo di una casa galleggiante.

Altra tappa importante è il Museo Hermitage, il museo di storia che si trova nel quartiere di Amstel, all’interno del palazzo Amstelhof. Quarto museo per numero di visitatori in Olanda, l’Hermitage con le sue mostre permanenti e temporanee custodisce parecchia arte olandese e storia di Amsterdam.

Concludiamo la nostra tre-giorni nella capitale spostandoci a Rembrandtplein, uno dei luoghi più affascinanti di Amsterdam e assai rinomato per il divertimento. La piazza pullula di pub e ristoranti, che godono tutti di buona fama e attirano numerosi turisti. Un consiglio? Provate il Caffè Schiller, un gioiello della cucina francese costruito in stile art decò. Vivace ma non confusionaria, Rembrandtplein è un’attrazione da non perdere per qualsiasi visitatore in vacanza ad Amsterdam.



pubblicato il 28/04/2016
aggiornato il 02/11/2017
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